L’anno appena trascorso è stato per l’OPES un anno di profondi e radicali cambiamenti, su tutti naturalmente il cambio di governance dell’Ente conseguente alle dimissioni di Perissa ed alla mia elezione a Presidente al termine di un’Assemblea Elettiva che ha visto la partecipazione di tantissimi protagonisti dello Sport italiano e delle Istituzioni in un clima di continuità e condivisione. Il riconoscimento come Ente di Promozione Paralimpica da parte del Comitato Italiano Paralimpico, la convenzione con l’Istituto per il Credito Sportivo, la lettera d’intenti con l’Ufficio Nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della CEI, queste e tante altre, sono solo alcune delle trasformazioni che hanno attraversato la stagione del nostro Ente.
Purtroppo, diversa è la situazione riguardante il momento storico, lo scoppio del drammatico conflitto ucraino, oltre ad aver causato una crisi umanitaria nel cuore dell’Europa, ha generato come conseguenza una crisi energetica senza precedenti, il prezzo delle utenze è in alcuni casi addirittura triplicato, in aggiunta a questo, siamo nel cuore di una crescita inedita rispetto all’ultima decade dell’inflazione. Inutile sottolineare come la Guerra in Ucraina arrivi in momento gravissimo per tutto il mondo e in particolare per quello sportivo, la crisi pandemica infatti ancora attanaglia il nostro mondo, riproponendosi in maniera aggressiva durante il periodo invernale, facendo fuggire atleti e iscritti dai nostri impianti.
Proprio per tutti questi motivi che l’OPES ha scelto ancora una volta di sostenere le proprie articolazioni territoriali riproponendo gli stessi accordi economici degli anni precedenti. Una decisione che è solo una parte delle iniziative introdotte ormai da alcuni anni per tentare di difendere la sopravvivenza di tutto quel mondo associazionistico e di volontariato che è il cuore pulsante del vivere civico della società. Prosegue infatti senza sosta l’attività di sviluppo del mondo del Terzo Settore, con momenti di formazione di assoluto livello e soprattutto con l’incessante lavoro di Project Management che sta consentendo ad OPES di essere un catalizzatore privilegiato di bandi ed opportunità che la struttura nazionale sta riversando sui territori.
Concludo certo che la stagione sportiva che abbiamo di fronte non sarà di sicuro meno complessa di quelle appena trascorse, ma sono altrettanto convinto che grazie a quella forza propulsiva fatta di lavoro e passione che ha sempre caratterizzato il nostro l’OPES, riusciremo ancora una volta a farcela, non lasciando nessuno indietro, ma anzi aggregando nuovi amici e professionisti che trovano in noi quella professionalità e dedizione indispensabile per la sopravvivenza oggi.
Certi che solo grazie al contributo di tutti Voi potremmo di nuovo essere protagonisti, a tutti Voi i nostri più affettuosi saluti sportivi.
IL PRESIDENTE
JURI MORICO
